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PRESENTAZIONE E OBIETTIVI
L'esito positivo
della manifestazione convegnistica Maintenance
Management 2005 (MM2005), fa ritenere concretamente
utile l'organizzazione della seconda edizione
di questo tipo di evento.
La contiguità fra le problematiche del settore della Manutenzione e quello del Facility Management, ovvero della gestione dei patrimoni, è emersa in questa occasione in modo alquanto evidente. Le aziende di facility management, in qualità di assuntori di commesse molto ampie sia nei contenuti operativi, sia nei contenuti manageriali, di fatto si propongono come nuovi importanti soggetti appaltanti di servizi nei confronti delle imprese di manutenzione. Le Aziende di facility management, inoltre, stipulano generalmente contratti assai prolungati nel tempo (5 anni e più) e impegnativi dal punto di vista del raggiungimento dei risultati (global service), ovvero della soddisfazione dei Committenti.
Tale prospettiva,
virtuosa sotto molti punti di vista, pone però
alcune questioni alle quali occorre dare risposta,
nell'interesse di tutti gli attori della catena
di fornitura di servizi e, primi fra tutti,
degli utenti finali, ovvero i Cittadini:
a) la condivisione delle informazioni fra Committente, Azienda di facility management e Imprese di manutenzione, che richiede la disponibilità di piattaforme hardware-software dedicate e, spesso, personalizzate in relazione alle caratteristiche del patrimonio e del suo proprietario;
b) la qualità dei servizi erogati e delle organizzazioni produttive preposte;
c) la formazione e qualificazione degli addetti delle aziende coinvolte;
d) la formazione
e sensibilizzazione del personale tecnico e
manageriale del proprietario del patrimonio,
che, pur riducendo il proprio impegno amministrativo-gestionale,
non può perdere di vista le proprie responsabilità
di soggetto selezionatore di tutti gli appaltatori
e di controllore dell'operato di questi, anche
al fine di assicurarsi la disponibilità,
in ogni momento, di tutte le informazioni del
proprio patrimonio.
Tali aspetti, e molti altri che si debbono prendere in considerazione, rientrano nel più generale problema della progettazione robusta e della gestione della manutenzione associata ad un patrimonio.
SPECIALE MAINTENANCE AND FACILITY MANAGEMENT 2006 (MM2006)
27-28 APRILE 2006
28
APRILE 2006 - MAINTENANCE AND FACILITY MANAGEMENT
2006 (MM2006)
Durante la seconda e ultima giornata della
conferenza è proseguita la presentazione
di memorie di taglio scientifico e di casi
di studio applicativi. Inoltre, si sono tenute
due tavole rotonde, delle quali una dedicata
alle novità normative nel settore degli
impianti ascensore, con particolare riguardo
ai nuovi obblighi derivanti dal cosiddetto
codice del consumo per le imprese di manutenzione;
l'altra, dedicata alla Manutenzione e alla
Sicurezza nel trasporto aereo, organizzata
con la collaborazione scientifica del Dipartimento
di Meccanica e Aeronautica dell'Università
di Roma "La Sapienza" (Prof.
Fausto Gamma) e di HELIAERO
CONSULTING: durante questa tavola rotonda,
inoltre, si sono avuti interventi di Enac,
Avio e Inail.
La conferenza internazionale Maintenance
and Facility Management 2006 (MM2006),
si è quindi regolarmente conclusa alle
19:00, nella sala Ulisse dell'Hotel Hilton
di Sorrento, con gli interventi di Lorenzo
Fedele (CNIM, CEN, Università
degli Studi di Roma "La Sapienza")
e Roberto Cigolini (Politecnico
di Milano).
Nella sessione di chiusura si è fatto
un bilancio della Conferenza, che è
risultato sostanziamente positivo o molto
positivo, sia in termini organizzativi, sia
in termini di contenuti tecnici e scientifici.
Come già è stato detto nella
tavola rotonda di apertura della conferenza,
oggi sembra, almeno in parte, potersi considerare
superata l'idea di una carenza di diffusione
della cultura della manutenzione nel nostro
Paese. Eventi come MM2006, ai quali la partecipazione
appare crescente, fanno si che la parola manutenzione
non sia più sconosicuta, se non agli
addetti ai lavori, ovvero fonte di sottovalutazione
- o peggio - di diffidenza. Ciò rende
possibile orientare future azioni di sensibilizzazione
e di informazione nella direzione dell'approfondimento
tecnico-scientifico delle tematiche, anche
al fine di individuare chiari profili di qualificazione,
che permettano di riconoscere "buoni"
tecnici e buone imprese di manutenzione.
La raccolta e l'analisi dei rapporti di valutazione
predisposti dai chairmen delle sessioni della
conferenza agevolerà tale compito in
vista dell'organizzazione della prossima edizione
di Maintenance and Facility Management, richiesta
da diversi partecipanti.
Il Segretario Generale del CNIM, in conclusione,
ha nuovamente ringraziato tutti coloro che
- a diverso titolo - hanno supportato l'organizzazione
di MM2006: il CEN, l'UNI,
l'Università di Napoli "Federico
II", l'Università
degli Studi di Roma "La Sapienza",
il Politecnico di Milano,
l'ISPESL, la Cogne
Acciai Speciali, la Paravia
Ascensori e la Combustibili
Nuova Prenestina.
Nella sessione di chiusura si è fatto
un bilancio della Conferenza, che è
risultato sostanziamente positivo o molto
positivo, sia in termini organizzativi, sia
in termini di contenuti tecnici e scientifici.
Come già è stato detto nella
tavola rotonda di apertura della conferenza,
oggi sembra, almeno in parte, potersi considerare
superata l'idea di una carenza di diffusione
della cultura della manutenzione nel nostro
Paese. Eventi come MM2006, ai quali la partecipazione
appare crescente, fanno si che la parola manutenzione
non sia più sconosicuta, se non agli
addetti ai lavori, ovvero fonte di sottovalutazione
- o peggio - di diffidenza. Ciò rende
possibile orientare future azioni di sensibilizzazione
e di informazione nella direzione dell'approfondimento
tecnico-scientifico delle tematiche, anche
al fine di individuare chiari profili di qualificazione,
che permettano di riconoscere "buoni"
tecnici e buone imprese di manutenzione.
La raccolta e l'analisi dei rapporti di valutazione
predisposti dai chairmen delle sessioni della
conferenza agevolerà tale compito in
vista dell'organizzazione della prossima edizione
di Maintenance and Facility Management, richiesta
da diversi partecipanti.
Il Segretario Generale del CNIM, in conclusione,
ha nuovamente ringraziato tutti coloro che
- a diverso titolo - hanno supportato l'organizzazione
di MM2006: il CEN, l'UNI,
l'Università di Napoli "Federico
II", l'Università
degli Studi di Roma "La Sapienza",
il Politecnico di Milano,
l'ISPESL, la Cogne
Acciai Speciali, la Paravia
Ascensori e la Combustibili
Nuova Prenestina.
27
APRILE 2006 - MAINTENANCE AND FACILITY MANAGEMENT
2006 (MM2006)
La conferenza internazionale Maintenance
and Facility Management 2006 (MM2006),
organizzata dal Comitato Nazionale Italiano
per la Manutenzione (CNIM),
dall'Ente Nazionale di Unificazione
(UNI) e dalla Commissione
Europea per la Normazione (CEN)
con il patrocinio della Presidenza del
Consiglio dei Ministri si è
aperta il 27 aprile con la tavola rotonda "global
service e facility managemente nella pubblica
amministrazione e nel grande patrimonio privato".
La conferenza si tiene anche grazie alla collaborazione
offerta dall'Università degli
Studi di Napoli "Federico II",
dall'Università degli Studi di
Roma "La Sapienza", dal Politecnico
di Milano, dall'Istituto Superiore
per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro
(ISPESL), e con il sostegno
economico delle aziende Cogne Acciai
Speciali, di Aosta, e Paravia
Ascensori di Salerno.
Auguri di buon lavoro sono pervenuti dal Sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dott. Gianni Letta, dal Presidente
della Regione Campania, On. Antonio Bassolino,
e dal Presidente della Regione Puglia,
On. Nichi Vendola.
Durante la tavola rotonda di apertura si sono
succeduti diversi interventi da parte dei rappresentanti
degli enti maggiormente interessati e coinvolti
nel complesso e variegato mondo della manutenzione.
Francesco Paolo Branca, presidente
del CNIM, ha stigmatizzato l'aspetto innovativo,
ma allo stesso problematico, delle nuove modalità
gestionali (facility management) e
contrattuali (global service) della
manutenzione.
Il Direttore Generale dell'UNI, Alessandro
Santoro, ha sottolineato l'importante
ruolo culturale svolto dal CNIM ed ha enfatizzato
il consistente impegno dell'UNI nella realizzazione
di numerosi documenti normativi, sia a livello
nazionale, sia a livello europeo, con la collaborazione
del CNIM pure.
Il Vice Presidente del CEN, Lars Flink,
ha offerto un ampio quadro delle attività
del CEN riguardo alle attività di servizio.
Matteo Triglia, Direttore di
Manutenzione di Rete Ferroviaria Italiana (RFI),
ha illustrato lo stato d'avanzamento del complesso
progetto di ingegnerizzazione della manutenzione
dell'infrastruttura ferroviaria italiana, in
atto già da diversi anni, e noto con
il nome "INRETE 2000".
Roberto Cianotti, Direttore
del Dipartimento Tecnologie di Sicurezza dell'ISPESL
(Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza
del Lavoro), ha evidenziato le strette correlazioni
esistenti fra manutenzione e sicurezza, citando
pure le modalità di registrazione statistica
degli infortuni nel settore.
Carlo Messina, dell'ELIS, ha
illustrato i contenuti delle ultime iniziative
dell'associazione, al fine di migliorare la
contiguità fra il momento della formazione
e il momento dell'inserimento dei giovani nelle
aziende.
Il
direttore Affari Economici e Centro Studi dell'ANCE
(Associazione Nazionale Costruttori Edili),
Antonio Gennari, ha citato
l'importanza delle attività di facility
management, in particolare in regime di
global service, per le imprese del
settore costruzioni. Il Dott. Gennari ha inoltre
evidenziato un fenomeno molto negativo in atto,
quello che vede imprese pubbliche, in particolare
municipalizzate, non solo essere affidatarie
di importanti commesse di manutenzione, ma svolgere
pure attività in concorrenza alle imprese
private, favorite dal loro particolare assetto.
Il Vice Presidente dell'Associazione Italiana
Prove non Distruttive (AIPnD), Claudio
Cappabianca, ha spostato l'accento
sul ruolo fondamentale della valutazione tecnica
dello stato dei beni, ai fini gestionali e manutentivi,
anche nell'ottica delle nuove esigenze dei committenti
"a risultato".
Nicola Scotti, Presidente di
ASSISTAL (Associazione Installatori di Impianti),
ha criticato nettamente le criticità
sussistenti per gli installatori di impianti
derivanti da global service e subappalto portati
alle estreme conseguenze.
Alessandra Coletti, di FISE
(Federazione Italiana Servizi), ha illustrato
l’iniziativa ASSIOMA, che nasce dall'esperienza
maturata in singoli segmenti dell'offerta già
presenti in FISE nel settore ambientale, dei
trasporti e nei servizi integrati di supporto
civili, industriali e ospedalieri, con l'obiettivo
di rappresentare tutte quelle attività
riconducibili al multiservice, per le quali
il mercato richiede regole adeguate e leve per
lo sviluppo e la competitività dell'offerta.
Luigi Perissich, Segretario
Generale di FITA (Federazione Italiana Terziario
Avanzato), ha evidenziato i notevoli benefici
che possono derivare potenzialmente dal global
service e dal facility management.
Cesare Maria Joppolo, Presidente
di AICARR (Associazione Italiana Condizionamento
dell'Aria, Riscaldamento, Refrigerazione), ha
posto l'accento sull'esigenza improcrastinabile
di disponibilità di figure tecniche adeguatamente
qualificate nel settore della manutenzione,
in particolare quando si adottino nuove formule
gestionali-contrattuali: allo stato sembrerebbe
infatti sussistere un notevole ritardo.
Bruno Venditti, Presidente
di CONFARTIGIANATO IMPIANTI, ha esposto in modo
sintetico ma efficace le preoccupazioni delle
imprese artigiane di manutenzione: si tratta
di diverse migliaia di imprese che da decenni
detengono il know how tecnico della manutenzione.
Che fine faranno queste imprese, che sono un
patrimonio per il Paese, alla luce dei meccanismi
spregiudicati di sub-appalto che le nuove formule
gestionali-contrattuali spingono all'estremo?
A conclusione della tavola rotonda, il direttore
tecnico della società Combustibili
Nuova Prenestina (CNP)
di Roma, Maurizio Alivernini, ha consegnato
i premi di tesi di laurea e di dottorato messi
in palio in memoria del Prof. Paolo
Parvopassu, presidente del CNIM negli
anni 1999-2001. La commissione di aggiudicazione
(costituita dal Presidente del CNIM, Prof.
Ing. Francesco Paolo Branca, dal Prof.
Armando Brandolese, Preside della Facoltà
di Ingegneria dei Sistemi del Politecnico di
Milano, dall'Ing. Enrico Comellini,
Consigliere del CNIM in rappresentanza del Comitato
Elettrotecnico Italiano (CEI), dall'Ing.
Marcello Mauro - Presidente del Registro
Italiano Dighe e Presidente onorario del Cnim,
dall'On.Prof. Aurelio Misiti,
Presidente onorario del CNIM, dall'Ing.
Paolo Scolari - Presidente dell'UNI)
ha attribuito un premio di 1000,00 euro
al neolaureato in Ingegneria Meccanica Dott.
Diego Vacca (Relatore: Prof.ssa
Liberatina Santillo dell'Università degli
Studi di Napoli "Federico II";
titolo del lavoro: "Metodologia per
l'ottimizzazione della produttività marginale
delle risorse umane nelle imprese multi-business"),
e un premio di 2000,00 euro
alla Dott.ssa Irene Cappelli,
per tesi di dottorato di ricerca (Relatore:
Prof. Mario Tucci dell'Università degli
Studi di Firenze; titolo del lavoro:
"La manutenzione negli impianti di processo
a rischio di incidente rilevante: aspetti tecnici
e organizzativi").
La Conferenza ha quindi avuto avvio con le presentazioni
in sessioni parallele di 42 memorie
di taglio universitario e 15
casi di studio. Alla conferenza sono
iscritti circa 200 partecipanti.
Durante la prima giornata della conferenza,
oltre alla presentazione di memorie e di casi
di studio, si è tenuta una sessione speciale,
coordinata dal Prof. Marco Garetti (POlitecnico
di Milano), dedicata all' E-Maintenance dei
processi industriali, con presentazioni di Benoît
Iung Université Henri Poincaré
Nancy (Francia), Jaime Campos e Om Prakash
School of Technology and Design, Växjö
University (Svezia), e di Gianni Bettini e Mario
Tucci dell'Università degli Studi
di Firenze.
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